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31 marzo 2017 convegno al Museo oceanografico
lunedì 20 marzo 2017

RAMOGE, per una gestione ponderata degli ancoraggi

Nell’ambito della “Monaco Ocean Week*” l’Accordo RAMOGE ha scelto di organizzare un convegno tecnico intitolato "RAMOGE per una gestione ponderata degli ancoraggi". L'evento si terrà Venerdì, 31 marzo 2017 presso il Museo Oceanografico di Monaco e ospiterà i principali attori della nautica da diporto della zona RAMOGE.

La zona RAMOGE è una delle zone più turistiche ed è una destinazione preferita per la nautica da diporto, dalle piccole imbarcazioni ai grandi yacht. La problematica è diversa a secondo della zona costiera; in Liguria riguarda particolarmente le piccole e medie imbarcazioni, mentre le coste della Provenza-Alpi-Costa Azzurra e Monaco sono più esposte alla grande nautica. Tuttavia, la frequentazione di queste coste da parte di piccole o grandi unità sta aumentando di anno in anno, in modo tale che l'eccessiva frequentazione di alcune zone di ancoraggio minaccia gli ecosistemi dei bassi fondali. Infatti, l’ancoraggio intensivo  e ripetitivo degrada gli habitat particolarmente fragili come le praterie di posidonia, e il coralligeno.

Di fronte a questa sfida, è importante che i vari gestori e utenti di queste aree possano testimoniare presentando gli strumenti che utilizzano per gestire le zone di ancoraggio molto frequentate e fare sì di rispettare l'ambiente marino.

Dalle problematiche specifiche delle zone costiere che verranno trattate da ogni paese membro dell'Accordo (la Regione Liguria, la Prefettura marittima del Mediterraneo, la Direzione degli Affari Marittimi di Monaco), i relatori e soprattutto i gestori di aree marine protette testimonieranno e condivideranno le loro esperienze, sia delle pratiche che delle tecniche di ancoraggio, rispettose dell'ambiente marino.

Gli scambi con i partecipanti rafforzeranno le conoscenze per orientare la nautica da diporto e gli ancoraggi verso una gestione sostenibile.

Firmato nel 1976, l'Accordo RAMOGE relativo alla tutela delle acque del litorale del Mediterraneo, si inscrive nel quadro della Convenzione di Barcellona e del relativo piano d'Azione del Mediterraneo. Inizialmente la zona di competenza si estendeva da Saint Raphaël in Francia, Monaco fino a Genova in Italia. Nel 1981, l'area originale di competenza è estesa da Marsiglia a La Spezia, per meglio tenere conto dei confini amministrativi di ogni Stato. Così, i territori della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra e della regione Liguria sono completamente inclusi nel perimetro dell'Accordo.

L’Accordo RAMOGE è uno strumento che permette ai tre paesi di costituire un'area pilota di lotta contro l'inquinamento e la conservazione dell'ambiente marino nella sua area di competenza. Questo Accordo RAMOGE simboleggia un nuovo approccio di conservazione dell’ambiente marino e ha introdotto il concetto di cooperazione e di solidarietà subregionale, sia sul piano scientifico, tecnico, giuridico ma anche amministrativo. Esso consente ai tre paesi membri di piannificare insieme tutte le azioni da condurre per una gestione integrata delle coste. L’insieme dei lavori dell’Accordo hanno per obbietivo di migliorare la conoscenza e preservare l'ambiente marino e costiero.

Dal 1993, l'Accordo ha inoltre sviluppato una componente operativa, che istituisce un piano di risposta comune ai tre paesi per la lotta contro l'inquinamento marino da incidenti, chiamato piano RAMOGEPOL. Il RAMOGE ha anche lo scopo di educare gli utenti del mare, nonché il pubblico in generale ad un comportamento rispettoso dell'ambiente marino e della biodiversità.

 

*www.monacooceanweek.org

 

                                                                     

 

Deterioramento della prateria di Posidonia da catene di ormeggio                                                 Frequentazione estiva nella baia di Pampelonne

©Florent Beau Observatoire marin CCSGT                                                                                            ©ULMflyingsafari

 

 

Isola Gallinara© Regione Liguria