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40° anniversario dell'Accordo RAMOGE
giovedì 24 marzo 2016

Nel 2016 l’Accordo RAMOGE celebra i suoi 40 anni

 

Firmato nel 1976 tra il Principato di Monaco, la Francia e l’Italia, l’Accordo RAMOGE opera per la protezione e la salvaguardia dell’ambiente marino. Fin dagli inizi, si configurava come declinazione sub regionale della Convenzione di Barcellona in quanto zona pilota di prevenzione e lotta contro l’inquinamento dell’ambiente marino.

Dopo quarant’anni, RAMOGE continua a operare come zona pilota e costituisce una specificità mediterranea.  

L’Accordo poggia su due assi portanti:

 

Ø  la lotta antinquinamento con il relativo aspetto operativo in collegamento con la Préfecture maritime de la Méditerranée, la Guardia Costiera e le autorità monegasche competenti;

Ø  la tutela della biodiversità grazie al gruppo di lavoro dedicato che ne coordina la gestione integrata delle zone costiere.

 

Per celebrare il 40°anniversario dell’Accordo, saranno organizzati numerosi eventi nel corso del 2016:

Il primo appuntamento di richiamo, martedì 26 e mercoledì 27 aprile 2016, darà risalto al comparto operativo nell’ambito della cooperazione contro l’inquinamento marino con l’organizzazione di un’esercitazione RAMOGEPOL che prevede la simulazione di un inquinamento da idrocarburi nelle acque monegasche.

Il programma prevede una collisione fittizia tra due imbarcazioni al largo del Principato di Monaco con conseguente sversamento di idrocarburi, simulato dalla lolla di riso. Si attiverà, quindi, il piano RAMOGEPOL in modo da sollecitare i mezzi aeronavali dei paesi membri per il trattamento operativo antinquinamento.

Le esercitazioni RAMOGEPOL organizzate regolarmente dimostrano l’efficacia dell’interoperabilità dei mezzi navali francesi, italiani e monegaschi. Inoltre, permettono di verificare sistematicamente la rilevanza del piano RAMOGEPOL.

 

A monte dell’esercitazione, il piano RAMOGEPOL sarà emendato per comprendere i pericoli per la navigazione costituiti dagli oggetti alla deriva.

 

Le seconda data di richiamo, martedì 20 settembre, verterà sulle attività svolte dall’Accordo negli ultimi 40 anni a favore della tutela della biodiversità. Si terrà una conferenza al Musée Océanographique de Monaco per presentare i risultati della campagna di esplorazione scientifica condotta nell’estate 2015 nelle zone profonde, finora inesplorate, dei tre Paesi dell’Accordo.