Operazione OSCAR–MED o
Operazione di sorveglianza aerea coordinata degli scarichi illeciti nel Mediterraneo

Le operazioni OSCAR-MED vengono condotte congiuntamente dalle autorità francesi e da quelle italiane per il rilevamento e il sanzionamento degli scarichi illeciti. Le operazioni effettuate nella zona RAMOGEPOL sono gestite in stretta collaborazione con la Guardia Costiera, il Ministero dell’Ambiente italiano e la Préfecture Maritime de la Méditerranée (PREMAR MED).

Esse si svolgono con cadenza annuale e vertono prevalentemente sulla sorveglianza delle navi che trasportano merci tossiche o pericolose e transitano dai porti di Genova, La Spezia, Savona e Marsiglia Fos, con l’obiettivo di rilevare eventuali scarichi illeciti.

Le operazioni sono condotte per una durata compresa le 36 e le 72 ore con il supporto di aeromobili e navi dello Stato, cui si aggiunge un velivolo della SASEMAR messo a disposizione dalla Spagna per il sorvolo dell’area selezionata.

Zona d’intervento per l’operazione 2018

L’Italia, inoltre, noleggia alcune navi che pattugliano la zona dell’operazione con una squadra di controllo specializzata, composta da ricercatori esperti che effettuano le analisi dei campioni d’acqua prelevati in mare. In base alla regolamentazione francese, invece, la presenza a bordo di una squadra di controllo non è necessaria perché i test, effettuati dalle autorità pubbliche, vengono condotti in banchina o all’ancora.

Guardia Costiera Genova
Mezzi aerei messi a disposizione
Guardia Costiera Genova
Mezzi aerei messi a disposizione
SASEMAR
Mezzi aerei messi a disposizione

L’Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima (EMSA) contribuisce alle operazioni fornendo immagini satellitari della zona interessata su cui è possibile visualizzare chiazze di inquinamento, che vengono utilizzate per dirigere i programmi di volo nella zona dell’operazione. Esse vengono definite a monte in base all’entità del traffico marittimo.

Possibili inquinamenti rilevati grazie alle immagini Clean Sea Net
Imagine CLEAN SEA NET 15 maggio 2018

Nel quadro dell’Accordo RAMOGE e della Convenzione MARPOL73/78, l’operazione OSCAR-MED è volta al dispiegamento di procedure rapide ed efficaci tra Francia e Italia per intentare azioni legali contro eventuali trasgressori, dal momento che gli scarichi in mare sono passibili di condanna a norma delle disposizioni giuridiche nazionali e internazionali.

I mezzi presenti in zona comunicano la presenza dell’eventuale inquinamento al rispettivo centro di coordinamento (il CROSS-MED La Garde per la Francia e l’MRCC Roma per l’Italia). A propria volta, i centri di coordinamento nazionali informano il magistrato competente o l’omologo oltreconfine in caso di rilevamento nelle acque sotto la giurisdizione del paese straniero.

I verbali di infrazione vengono redatti in conformità alle regole e alle procedure vigenti su scala nazionale, e i trasgressori sono perseguiti in base alle norme applicate a livello nazionale.

Punti forti delle operazioni

Le operazioni permettono di promuovere un dibattito tra i paesi e di consolidare le comunicazioni tra i centri di coordinamento presenti a livello nazionale.

È incoraggiante osservare che negli ultimi quattro anni non sono state rilevate infrazioni durante lo svolgimento delle operazioni. Da una parte, ciò è dovuto alle pressioni esercitate sui comandanti e sugli equipaggi delle navi; dall’altra, è conseguenza della regolarità dei controlli e della disponibilità di mezzi di rilevamento sempre più sofisticati.

OSCAR-MED 2018- centre de coordination Capitainerie du port de Gênes :