Rifiuti marini

La problematica dei rifiuti marini è uno dei temi di interesse dell’Accordo. I rifiuti, in effetti, rappresentano una minaccia per la diversità biologica e la qualità dell’ambiente e costituiscono un pericolo per la fascia costiera.
In quest’ottica RAMOGE ha promosso alcune campagne di censimento dei rifiuti spiaggiati che, in un primo momento, hanno permesso di identificarli, quantificarne il numero e determinarne l’origine. Partendo da questi elementi è possibile prevedere in anticipo azioni mirate e quindi più efficaci di riduzione del fenomeno.

Le campagne di monitoraggio sono state condotte in due stagioni (autunno e primavera) su alcune spiagge in Liguria, a Monaco e nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, seguendo il protocollo di rilevamento dei rifiuti marini conforme alla direttiva quadro sulla strategia per l’ambiente marino contenuto nel documento Guidance on Monitoring of Marine Litter in European Seas, a guidance document within the Common Implementation Strategy for the Marine Strategy Framework Directive.

I risultati di queste campagne sono disponibili al pubblico e scaricabili.

I risultati evidenziano un’altissima percentuale di rifiuti in plastica generati soprattutto dagli imballaggi alimentari. Alcuni rifiuti specifici trovati in grande quantità, come i mozziconi di sigaretta e i bastoncini di ovatta, potranno essere oggetto di una campagna di sensibilizzazione mirata. Inoltre, la grande quantità di legname alla deriva può costituire un pericolo e rappresenta un onere finanziario per enti e comuni che devono occuparsi della raccolta. È evidente, pertanto, che la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e degli enti locali riveste grande importanza.

A tale proposito l’Accordo RAMOGE ha realizzato un video di sensibilizzazione rivolto a tutti gli attori per incoraggiarli a tenere comportamenti che evitino la produzione di rifiuti marini.

Oltre alla diffusione del video l’Accordo desidera incoraggiare i comuni, e non solamente quelli costieri, ad attuare misure che permettano di ridurre la quantità di rifiuti che finiscono in mare.
In tal senso la regione Liguria ha partecipato a un programma Life chiamato “Strategies for marine liter and environmental” (Smile), il cui obiettivo è definire un sistema di gestione dei rifiuti per gli enti locali allo scopo di ridurne il numero, soprattutto in mare.
L’iniziativa potrà essere presentata a tutti gli enti locali della zona RAMOGE.

Infine, quest’estate l’Accordo estende la campagna “Navigo e riciclo” per sensibilizzare i diportisti della zona RAMOGE sulla necessità del riciclo e della raccolta differenziata dei rifiuti.